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INIZIATIVA PER UN REFERENDUM EUROPEO

Questa iniziativa è una campagna per i cittadini e per il loro diritto di chiedere un referendum, quando devono essere effettuate importanti modifiche legislative a livello nazionale europeo che li riguardano direttamente.

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PETIZIONE PER UN'EUROPA PER L'UOMO TRAMITE L'UOMO

Il 13 novembre 2007 oltre 30 sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz e di altri campi di concentramento nazisti si sono riuniti per una conferenza che ha preso l'intera giornata.

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CAMPAGNA "UN REFERENDUM PER LE TERAPIE NATURALI"

L'obiettivo della campagna è quello di garantire a tutti i cittadini europei libero accesso alle terapie naturali che abbiano fondamento scientifico.

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INIZIATIVA PER UN REFERENDUM EUROPEO

Comunicato stampa – 14 ottobre 2008

Le associazioni europee dei consumatori e partiti politici chiedono al vertice dei capi di governo dei membri dell’EU di accettare il risultato del referendum irlandese

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L’unione di sette organizzazioni non governative e di partiti politici, che rappresentano insieme tutti i 27 paesi dell’Unione Europea, chiederanno domani al vertice dei capi di governo degli stati membri dell’Unione Europea di accettare i risultati del referendum irlandese sul trattato di Lisbona. Nell’esprimere la loro profonda preoccupazione riguardo alle notizie circolanti, secondo le quali l’Unione Europea intenda ignorare il “No” dell’Irlanda e realizzare l’applicazione del trattato tramite massicci mezzi finanziari, le suddette organizzazioni argomentano che “No” dovrebbe significare “No”, e inoltre dichiarano che la fiducia dei cittadini nei confronti dell’Unione Europea e delle sue istituzioni sarà irrimediabilmente compromessa, se non si rinuncia al trattato e se la salute dei citaddini europei non precede gli interessi delle multinazionali.

Dr. Robert Verkerk, direttore dell'Alliance for Natural Health sostiene che: “La popolazione francese, olandese e irlandese – esprimendosi contro gli intenti dei loro governanti – hanno rifiutato questo lento strisciare in direzione di un sistema sempre più totalitario – quel sistema che le generazioni precedenti hanno combattuto andando in guerra. Queste popolazioni dicono “no” al crescente controllo sulla salute, alimentazione ed agricoltura esercitato da un organo governativo dell’Unione Europea, non eletto dai cittadini. Molti di noi vogliono un governo democratico che agisca in modo responsabile nei confronti dei cittadini, e non assecondi l’oligopolio concentrato nelle mani delle più grandi multinazionali. I cittadini non sono disposti ad accettare un sistema che agisce senza riguardo nei confronti dei bisogni dei singoli individui, delle comunità e delle piccole imprese economiche.”

Kathy Sinnott, deputata iralandese nel parlamento europeo, commenta: "Soltanto in uno stato membro la popolazione ha potuto esprimere la proprio opinione nei confronti del Trattato di Lisbona: l’Irlanda. Nella vittoria del “No” credo che la popolazione irlandese abbia espresso la loro profonda consapevolezza del rischio di perdere in misura significativa il controllo democratico su quelle scelte importanti che riguardano la loro vita, come la salute. Io credo che le popolazioni degli altri stati membri se avessero avuto il permesso di votare, avrebbero rifiutato ugualmente il Trattato di Lisbona e il potere che esso conferirebbe ad una Commissione non eletta direttamente dai cittadini. Vorrei un’Europa vicente, ma non accetto il suo successo, a meno che non si tratti di un’Europa dei cittadini, voluta dai cittadini e a favore dei cittadini. Per il bene di un futuro europeo, mi appello all’Europa e a tutti i suoi leader affinché rispettino il voto irlandese e la volontà del popolo che lo rappresenta.

Scott Tips, presidente e consulente legale della National Health Federation, aggiunge: "Il Trattato e la proposta di Costituzione – respinti dalla popolazione irlandese – vorrebbero creare un “superstato” europeo, sempre più invadente negli ambiti locali, che punterà alla distruzione della libertà dell’uomo e dello spirito. Dovessero decidere i capi di governo dei paesi membri dell’UE di ignorare il rifiuto irlandese del Trattato e della Costituzione, legale sotto ogni punto di vista, il commento del Segretario agli Esteri inglese, Sir Edmund Grey, rilasciato nel 1914, sarà più appropriato adesso nel 2008 che non allora: Si spengono adesso le luci in tutta l’Europa. Noi non le rivedremo più accesse in questa vita.”

Paul Anthony Taylor, direttore alle pubbliche relazioni della Dr. Rath Health Foundation e coordinatore delle campagne, concorda e aggiunge: “Il contenuto di questo trattato è stato di fatto rifiutato da tre paesi: per prima dalla Francia e poi dall’Olanda nel 2005, infine dall’Irlanda quest’anno. E ancora, la fiducia generale nei confronti del progetto europeo e nei suoi leader sarà irrimediabilmente compromessa, se i capi di governo non guardano in faccia la realtà e accettano che i loro cittadini vogliono un’Europa modellata sugli interessi delle persone e non delle multinazionali. ‘No’ significa ‘No’, ed è giunto il momento che i leader dell’Europa accettino questo.”

La Leva di Archimede è per un’Europa a favore delle genti in cui conta l’opinione dei cittadini. Questo implica che il voto espresso dagli irlandesi nel referendum dovrebbe essere ascoltato. “Sono sicuro che” dice Sepp Hasslberger, presidente della Leva, “se le altre nazioni avessero potuto votare, gli irlandesi non sarebbero stati gli unici a dire ‘No’. Saranno i capi di Stato ad aggravare il deficit democratico dell’Europa? oppure saremo noi a vedere finalmente una nuova tendenza democratica?”

Louise McLean, editore del servizio informazioni “Zeus”, conferma: "Uno degli aspetti più preoccupanti (del federalismo) dell’Unione Europea è rappresentato dalla legislazione draconiana messa in atto, che restringe l’uso delle terapie naturali e degli integratori. Sono questo tipo di leggi con le quali si capisce che il superstato Unione Europea non è democratico. Noi dovremmo avere il diritto di scegliere e non vogliamo essere costretti ad assumere dei farmaci pericolosi. Lo stato non possiede il nostro corpo. Gli iralndesi, i francesi e gli olandesi si sentono sempre più frustrati per aver visto ignorare il proprio voto. Il voto 'No' deve significare No!"

Henk Bosveld, portavoce del partito per il Popolo e lo Spirito, dice: “Il partito per il Popolo e lo Spirito considera la struttura del presente governo europeo insufficientemente democratico. Il governo europeo dovrebbe avere lo scopo di diventare un partner del cittadino, anziché un vertice autoritario. I tre “no” dicono chiaramente che i cittadini non hanno fiducia nel modo in cui l’Europa è governata. Noi chiediamo un referendum in ogni paese dell’EU su ogni cambiamento delle leggi che abbia effetti decisivi nella vita dei cittadini dell’Europa!”

La campagna organizzata da sette organizzazioni a favore dei cittadini affinché possano avere il diritto di votare tramite referendum, nazionali o europei, ogni qual volta che si intende introdurre dei cambiamenti significativi nelle leggi che riguardono immediatamente le persone. Questa campagna referendaria europea è organizzata dall’Alleanza per la Salute, la Pace e la Giustizia sociale; l’Alleanza per la Salute Naturale; Dr. Rath Health Foundation; La Leva di Archimede; la Federazione Nazionale sulla Salute; il Partito per il Popolo e per lo Spirito; e il servizio informazioni “Zeus”.

Maggiori dettagli si trovano sul sito: www.eu-referendum.org

Contatti

Allianz für Gesundheit, Frieden und soziale Gerechtigkeit

Allianz für Gesundheit, Frieden und soziale Gerechtigkeit
Bahnhofstr. 1/1a
D-12555
Berlin
Germania

Tel: +49 30 246479 200
E-mail: Info@Allianz-GFG.de
Sito Web: http://www.agfg.de/

Alliance for Natural Health

Alliance for Natural Health
The Atrium
Curtis Road
Dorking
Surrey
RH4 1XA
Regno Unito

Tel: +44 1306 646550
E-mail: info@anhcampaign.org
Sito Web: http://www.anhcampaign.org

Dr. Rath Health Foundation

Dr. Rath Health Foundation
Zurich Tower
Muzenstraat 89
2511 WB The Hague
Olanda

Tel: +31 70 35 38 196
E-mail: info@dr-rath-foundation.org
Sito Web: http://www4.dr-rath-foundation.org/

Kathy Sinnott MEP

"St. Josephs"
Ballinabearna
Ballinhaswsig
Co. Cork
Irlanda

Tel: +353 21 4888793
Email: kathysinnott@iol.ie
Sito Web: http://www.wmaker.net/KathySinnott/

La Leva di Archimede

La Leva di Archimede
Rampa Brancaleone 58
00165 Rome
Italia

Tel: +39 06 63 58 84
E-mail: archimede@laleva.cc
Sito Web: http://www.laleva.org

National Health Federation

The National Health Federation
P.O. Box 688
Monrovia
California 91017
Stati Uniti

Tel: +1 626 357 2181
E-mail: contact-us@thenhf.com
Sito Web: http://www.thenhf.com/

Il partito del Popolo e dello Spirito

Partij voor Mens en Spirit
Olanda

Email: henkbosveld@kpnplanet.nl
Sito Web: http://www.mensenspirit.nl

Zeus Information Service

E-mail: news@zeusinfoservice.com
Sito Web: http://www.zeusinfoservice.com