Questa iniziativa è una campagna per i cittadini e per il loro diritto di chiedere un referendum, quando devono essere effettuate importanti modifiche legislative a livello nazionale europeo che li riguardano direttamente.
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Il 13 novembre 2007 oltre 30 sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz e di altri campi di concentramento nazisti si sono riuniti per una conferenza che ha preso l'intera giornata.
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L'obiettivo della campagna è quello di garantire a tutti i cittadini europei libero accesso alle terapie naturali che abbiano fondamento scientifico.
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Cos'è il "Referendum per le terapie naturali"?
La campagna si pone come obiettivo di garantire a tutti i cittadini europei il libero accesso alle terapie naturali che abbiano un fondamento scientifico e attuare quindi una consultazione referendaria sulle terapie naturali in tutti e 27 gli stati europei. Per conseguire il nostro obiettivo, dobbiamo raccogliere un milione di firme, in maniera tale da chiedere all'Unione Europea un immediato referendum su questo argomento.
Perché questa iniziativa è necessaria?
In Europa, con il pretesto della "tutela della salute pubblica", sono introdotte leggi sempre più severe che impediscono la diffusione di informazioni sulle numerose opzioni terapeutiche naturali e le loro applicazioni. Ciò avviene indipendentemente dal fatto che milioni di uomini ogni anno soffrono di patologie croniche quali infarti, muoiono di ictus e di cancro, mentre migliaia di studi clinici e scientifici hanno già dimostrato che i rimedi naturali (comprese le terapie vitaminiche) sarebbero in grado di impedire l'insorgenza di queste malattie.
Fai clic qui per sapere in che modo le restrittive normative europee sulle cure naturali oggi minacciano anche negli Stati Uniti la possibilità di scegliere liberamente le terapie cui sottoporsi.