Questa iniziativa è una campagna per i cittadini e per il loro diritto di chiedere un referendum, quando devono essere effettuate importanti modifiche legislative a livello nazionale europeo che li riguardano direttamente.
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Il 13 novembre 2007 oltre 30 sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz e di altri campi di concentramento nazisti si sono riuniti per una conferenza che ha preso l'intera giornata.
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L'obiettivo della campagna è quello di garantire a tutti i cittadini europei libero accesso alle terapie naturali che abbiano fondamento scientifico.
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Grazie per l'interesse dimostrato per l'iniziativa a favore dei referendum europei e benvenuto nella nostra prima newsletter relativa alla campagna!
Il 3 marzo si è tenuto il lancio ufficiale del nuovo sito Web e la pubblicazione del nostro primo comunicato stampa. Da allora il sostegno alla campagna è cresciuto rapidamente e, forti di questo successo, amplieremo a breve il sito Web per includere la versione in Italiano, arrivando a un totale di sette lingue. Seguiranno altre lingue.
Dalle prime reazioni emerge che la nostra richiesta di un referendum sul Trattato di Lisbona è condivisa dal 97% dei visitatori del nostro sito Web. Siamo forti del fatto che l'applicazione Quick Poll non abbia basi scientifiche e pensiamo che sarebbe estremamente insensato che i politici europei pretendano che la maggioranza dei cittadini europei sia soddisfatta del fatto che venga negato loro il diritto al referendum su tali argomenti.
Tutti i politici sanno, come noi, che lo scorso novembre e per la tredicesima volta, i revisori dei conti dell'UE si rifiutarono di approvare i rapporti finanziari per illegalità e presunti tentativi di frode.
Soltanto due settimane fa, i politici dell'UE sono stati apertamente accusati di frode e appropriazione indebita su ampia scala ed è stata intrapresa un'indagine che potrebbe valere la pena di reclusione per numerosi membri del Parlamento europeo.
Non sorprende, pertanto, che i politici stiano diventando sempre più consapevoli che gli aventi diritto al voto si oppongono alle strategie politiche dell'Unione europea.
E non stupisce che un'Europa in cui le decisioni politiche sono prese contro la volontà della gente e in cui la corruzione, la frode e la totale mancanza di trasparenza stiano diventando sempre più diffusi tra l'élite politica, non avrà mai il pieno riconoscimento dei suoi cittadini.
Giudicando il flusso regolare di e-mail che riceviamo, notiamo che non siamo i soli a pensare che sia giunto il momento in cui ai cittadini comuni venga data voce in modo che l'UE possa svilupparsi in direzione democratica.
Se l'Europa non intende trasformarsi in una dittatura, i suoi leader devono urgentemente compensare le mancanze democratiche pericolose che impediscono ai cittadini di esercitare il proprio diritto di voto e di eleggere i propri rappresentati politici ogni quattro o cinque anni. A nostro parere, non è ancora sufficiente per un sistema politico che professi la propria vocazione democratica.
Vogliamo che i cittadini ottengano il diritto di votare attraverso i referendum ogni volta che si intende intraprendere cambiamenti legislativi significativi a leggi che possano influenzare la propria vita a livello nazionale ed europeo.
Abbiamo bisogno del suo aiuto affinché questo possa accadere.
Per esempio, ha già parlato di questa campagna alla sua famiglia e ai suoi conoscenti? Perché non invia loro questa newsletter.
E si ricordi che oltre alla nostra petizione principale, che chiede l'organizzazione di un referendum sul Trattato di Lisbona, abbiamo in corso petizioni per un "Europa per la gente fatta dalla gente" e una campagna "Referendum per i rimedi naturali". Se non lo ha ancora fatto, firmi a favore di queste tre iniziative. Faccia clic sui riquadri a destra della barra laterale del sito Web per maggiori informazioni.
La storia ci insegna che il momento peggiore della democrazia è quello in cui i cittadini vedono i propri diritti calpestati, e invece di agire, si tirano indietro e lasciano che succeda.
Ci aiuti, quindi, a ricordare all'Unione Europea che ogni sistema politico deve avere il sostegno e il rispetto dei cittadini, piuttosto che alimentare il loro scontento o quel sistema sarà destinato a finire.
Grazie per il suo sostegno!
Iniziativa per un referendum europeo
http://www.eu-referendum.org/