Questa iniziativa è una campagna per i cittadini e per il loro diritto di chiedere un referendum, quando devono essere effettuate importanti modifiche legislative a livello nazionale europeo che li riguardano direttamente.
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Il 13 novembre 2007 oltre 30 sopravvissuti del campo di sterminio di Auschwitz e di altri campi di concentramento nazisti si sono riuniti per una conferenza che ha preso l'intera giornata.
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L'obiettivo della campagna è quello di garantire a tutti i cittadini europei libero accesso alle terapie naturali che abbiano fondamento scientifico.
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Questa iniziativa è una campagna per i cittadini e per il loro diritto di chiedere un referendum, quando devono essere effettuate importanti modifiche legislative a livello nazionale europeo che riguardano loro direttamente. In particolare, vogliamo tutelare la possibilità che tutti i cittadini possano partecipare alle decisioni sul trattato di Lisbona tramite la consultazione popolare.
Ogni cittadino deve godere dei seguenti diritti:
Ad eccezione dell'Irlanda, attualmente nessuno dei paesi intende affidare ad una consultazione popolare la ratifica del Trattato di Lisbona. Il Trattato di Lisbona propone importanti modifiche delle funzioni dell'Unione Europea, di cui molte andrebbero a favore dei grandi interessi economici e a scapito dei diritti democratici dei cittadini.
Le aree in cui si cerca di controllare gli interessi economici riguardano diversi settori della società e quindi della vita di ciascuno di noi. Riguardano in particolare i brevetti sui farmaci, con l'obiettivo di eliminare tutti i rimedi naturali non tutelabili tramite brevetto; di richiedere brevetti su geni per ottenere un controllo mirato sulle molecole necessarie per l'ereditarietà e per la vita; e brevetti per piante geneticamente modificate, con l'obiettivo di acquisire il controllo sulla nostra alimentazione quotidiana e sulla nutrizione.
Se non si pone un freno a questi interessi e se i cittadini europei non avranno il diritto di intervenire direttamente nel processo decisionale, l'Europa assomiglierà sempre di più alla "Fattoria degli animali" di Orwell, nella quale la dittatura, e non la democrazia, detta l'ordine del giorno.